12 Domande sulla Cirami
Piergiorgio Liberati da L'Unità
- Cos’è il “legittimo sospetto”?
Sarà una delle cause per cui si potrà richiedere la rimessione del
processo, cioè il suo trasferimento territoriale in un'altra sede.
Il maxi-emendamento passato in Senato consentirà a chiunque abbia un
“sospetto” sulla mancanza di imparzialità del giudice, di chiedere la
rimessione del processo.
- Cosa accadrebbe se passasse la legge sul “legittimo sospetto”?
Con molta probabilità, a causa del clima di tensione venutosi a creare
attorno ai processi, questi ultimi verrebbero trasferiti al Tribunale di
Brescia, così come già richiesto dai due imputati alla Corte
Costituzionale.
Ciò comporterebbe un ulteriore prolungamento dei tempi dei processi che
andrebbe a favore della prescrizione dei reati imputati a Silvio Berlusconi
e Cesare Previti.
- I processi Imi-Sir e lodo Mondadori
Il tutto ha inizio nel 1994, in piena bufera tangentopoli, con una presunta
tangente di 66 miliardi.
A far esplodere il caso i pm milanesi Ilda Boccassini e Gherardo Colombo.
In base alla documentazione da loro raccolta, la famiglia del petroliere
Rovelli avrebbe consegnato somme ingenti agli avvocati Previti (21
miliardi), Pacifico (33 miliardi) e Acampora (13 miliardi), che a loro volta
avrebbero dovuto corrompere i giudici romani Squillante, Verde e Metta, per
“pilotare” la causa tra la Sir di Rovelli e l'Imi.
Causa che fruttò alla famiglia del petroliere ben mille miliardi.
L’inchiesta lodo Mondatori ha invece inizio nel 1989, e riguarda un lodo
arbitrale con il quale un numero consistente di azioni della Formenton,
passarono nelle mani della Fininvest di Berlusconi, grazie a una sentenza
della Corte d’Appello di Roma, presumibilmente anch’essa
"pilotata"
- A chi giova questa legge?
Dietro alle parole della maggioranza che sostiene di varare una legge per
tutti i cittadini, si cela un forte imbarazzo nel nascondere un evidente
conflitto con i processi Imi-Sir e lodo Mondadori, in corso a Milano e che
vedono imputati Silvio Berlusconi e Cesare Previti.
Già in precedenza, da parte dei loro avvocati, era stata avanzata richiesta
di trasferimento del processo da Milano a Brescia.
Richiesta che era stata respinta dal Tribunale.
- Perchè il governo ha tanta fretta di approvare la legge Cirami?
Ad ottobre la Corte Costituzionale dovrà esaminare l'istanza di rimessione
presentata da Previti e Berlusconi per il trasferimento a Brescia dei loro
processi.
Ma appare molto strano il fatto che, una volta investita la Corte
Costituzionale, non si aspetti il suo giudizio.
Il fatto è che i due imputati sapendo di non avere molte probabilità a che
la loro richiesta venga accettata cercano fornire, con la legge sul
legittimo sospetto, uno strumento normativo in più alla Corte
Costituzionale affinchè accetti la loro istanza di trasferimento in
ottobre.
- Chi è Melchiorre Cirami?
Nato ad Agrigento, è Senatore nelle fila dell’Udc, è tra l’altro,
presidente della Commissione consultiva attuazione riforma amministrativa
dal 13 febbraio 2002.
Prima del disegno di legge sul legittimo sospetto, aveva presentato progetti
inerenti alla composizione del Consiglio superiore della magistratura.
- Quali sono state le reazioni politiche alla proposta Cirami?
L'opposizione si è ritrovata compatta nel riconoscere la legge sul
legittimo sospetto inaccettabile.
Anche lo Sdi, che in passato sul tema della giustizia aveva fatto rimarcare
una differenza, questa volta ha partecipato alla battaglia del Senato.
Inoltre la protesta non si è fermata a livello istituzionale, ma ha visto
una larga movimentazione a livello sociale, da parte di tutte quelle
associazioni, in primis i girotondisti, che si battono per i rispetto dei
principi democratici.
- Perchè è incostituzionale chiedere il trasferimento di un processo
per il legittimo sospetto?
Anni di dibattiti giurisprudenziali, affrontati in seguito al trasferimento
a Catanzaro del processo di piazza Fontana, arrivarono a alla decisione di
eliminare il legittimo sospetto tra i motivi di rimessione, perchè
considerato un termine troppo vago, ma soprattutto perchè contrario
all'articolo 25 della Costituzione in base al quale «nessuno può essere
distolto dal giudice naturale precostituito per legge».
- Tecnicamente il disegno di legge Cirami cosa cambia?
Il ddl Cirami modifica gli articoli 45, 46, 47, 48 e 49 del codice di
procedura penale.
In realtà gli elementi di modifica consistono solo nella reintroduzione del
legittimo sospetto come motivo di remissione di un processo.
Non è cosa da poco se si pensa che con un semplice “sospetto” può
chiedersi il rinvio del processo.
Ciò a discapito dei tempi della giustizia italiana, già abbastanza lunghi.
- Quale sarà la procedura?
L’imputato, mediante il suo avvocato difensore, il procuratore generale
presso la Corte d’Appello o il pubblico ministero possono avanzare
richiesta "motivata" alla Corte di Cassazione, affinché decida
sull’imparzialità del giudice e sull’eventuale trasferimento del
processo.
Durante questo periodo, si sospendono i termini di prescrizione del reato.
- Quando riaprono i dibattimenti di fronte al trbunale di Milano?
Giovedì 19 settembre nell'aula della Quarta sezione penale, riapriranno i
processi Imi-Sir e lodo-Mondadori, che vedono imputati Cesare Previti e
Silvio Berlusconi.
Sabato 21 settembre invece, riprende il processo Sme-Ariosto, nella Prima
sezione penale della del tribunale di Milano.
- Tra quanto tempo sarà possibile arrivare ad una sentenza?
Il processo Sme-Ariosto, potrebbe dirsi, è ancora in alto mare.
Infatti il pubblici ministeri Ilda Boccassini e Gherardo Colombo devono
ancora procedere all'interrogatorio di circa trenta testimoni, presentati
dagli avvocati difensori.
I processi Imi-Sir e lodo-Mondadori, che sono stati unificati, sono invece
prossimi alla conclusione.
Sono attese le dichiarazioni degli imputati, se ce ne saranno, dopodiché i
pubblici ministeri potranno procedere alla "requisitoria", l'atto
mediante il quale il pm formula le proprie richieste nel processo penale
