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"Il
partito dell'amore" è lo spettacolo teatrale di alcuni parlamentari
dell'ulivo; il punto forte è proprio Dalla Chiesa che imita
Berlusconi, come gia visto fare al Palavobis. Il senatore della margherita ha scritto per Radio Popolare un discorso
di Natale da cui sono state trascritte alcune frasi:
scaricate qui l'mp3 del discorso integrale
"Cari sudditi, è il vostro
presidente che vi parla per farvi gli auguri più autorevoli in questa giornata
di pace, di gioia e soprattutto di umiltà."
"Come sapete in queste ore anche l'amico Giovanni Paolo sta tenendo un
discorso: anche a lui un augurio deferente per chi tanto autorevolmente, pur con
i suoi limiti di pacifismo e pauperismo, guida la grande comunità
cattolica."
"Non voglio rubare il mestiere al sommo pontefice e per questo faccio mio
il principio aureo di Carmelo Penso di Cavour: libera chiesa in libero stato;
casomai, aggiungo rispettosamente e con garbata ironia, è il vecchio Giovanni
Paolo che cerca maldestramente, perché non è sua materia, di rubarmi il
mestiere. Ma benedetto uomo! E' possibile mai invitare a ridurre i consumi, il
consumismo proprio sotto Natale? Ieri glielo ho detto, d'altra parte siamo in
grande intimità: ma insomma Gianpaolo, proprio a Natale dovevi parlare di
ridurre il consumismo? Ecco, io che sono del mestiere, vi dico di consumare,
consumare e ancora consumare: spendete e vi sarà dato!"
"Bush è talmente amato dai suoi concittadini che per questo lo chiamano
George W Bush; io mi permetto di dire che se gli italiani avessero un po' di
riconoscenza dovrebbero chiamare anche me Silvio W Berlusconi."
"In questo Natale gioiscono anche gli operai di Termini Imerese: pensate a
quanto tempo potranno dedicare ora a contemplare le bellezze di quell'isola
benedetta da Dio e baciata dalla fortuna; gli operai di Termini Imerese hanno il
mare a loro disposizione: io per vedere il mare ho dovuto comprare 7 ville in
Sardegna e per andarci devo pure prendere l'elicottero. Pensate a quanto lavoro
devo fare io per soddisfare questo bisogno: loro hanno già tutto lì e poi gli
basta fare un po' di lavoro nero e mangiano anche!"
"Sono più felici anche i Re Magi: Baldassare ha avuto la presidenza della
Rai, Gasparre ha avuto il controllo delle comunicazioni e a Melchiorre, Cirami,
ho dato una notorietà universale; oggi sprizzano felicità da tutti i pori: al
confronto prima erano i Re Mogi!"
"Accostatevi, cari sudditi, al presepe e vedendo la grotta del Bambino
pensate a come si viveva prima che si sviluppasse l'economia capitalista;
pensate anche alla fortuna che avete avuto a vivere in quest'epoca in cui io
sono tra i potenti della terra."
"Buon Natale dunque cari sudditi, a voi, alle vostre povere, umili ma
dignitose famiglie; Buon Natale a tutti noi, all'Italia che mi obbedisce con
giusto orgoglio civile; Buon Natale a voi che brindate a me; Buon Natale
all'Italia con gli occhi fissi sulle mie tv, Buon Natale all'Italia che non
pensa più."
Grande Nando!!!