CONSOLIDATO FININVEST - All Iberian 3
La procura di Milano ha indagato sulla rete di società estere facente capo alla holding Fininvest (Fininvest Group B) contestando i reati di falso in bilancio che secondo l'accusa avrebbero generato un migliaio di miliardi di fondi neri.
http://www.repubblica.it/online/politica/iberiadue/conti/conti.html
La procura di Milano chiese di
processare il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accusato di aver
falsificato i bilanci della Fininvest dal 1989 al 1996 per almeno 1.550 miliardi
di lire. La richiesta di rinvio a giudizio è firmata dal sostituto Francesco
Greco. È questo l'atto finale nella storia del fascicolo noto con il numero di
matricola "735" aperto dalla procura nel 1996 e che riguarda i bilanci
consolidati del gruppo di Cologno Monzese. Con il fondatore del Biscione,
l'inchiesta coinvolge altre 25 imputati, l'intero vertice dell'impero mediatico:
il fratello Paolo Berlusconi; Fedele Confalonieri, presidente Fininvest del
‘94; Giancarlo Foscale, amministratore delegato e vicepresidente Fininvest;
Adriano Galliani, consigliere Fininvest e vicepresidente del Milan; Giorgio
Vanoni, responsabile del settore società estere del gruppo. In 40 faldoni, nei
quali sono raccolte 300mila pagine, la procura rilegge la storia ufficiale e non
del gruppo di Berlusconi. Una ricostruzione che si basa su riscontri
investigativi condotti dal pm Greco in sei anni di indagini e sulle verifiche
contabili della Kpmg, una delle maggiori società di revisione al mondo.
Nel motivare le accuse, la procura non contesta a Berlusconi il «non poter non
sapere», bensì il ruolo attivo, tipico del proprietario. Ovvero, «l'aver
diretto e gestito» un numero rilevante di operazioni. Non a caso - annota
l'accusa - fu lui ad affrontare i revisori dei conti di Arthur Andersen nel 1992
e arrivare così alla certificazione del bilancio consolidato di quell'anno. E
ieri come oggi la paternità di All Iberian, una delle società della «galassia
estera» a sollevare dubbi: «Non è mia» sottoscrisse il padrone della
Fininvest. Ma le «carte inglesi», quelle sequestrate nello studio londinese
dell'avvocato David Mills, indicano in Giancarlo Foscale, amministratore
delegato Fininvest e cugino di Berlusconi, il «beneficiario economico».
Per questi reati viene chiesto il rinvio a giudizio.
http://www.repubblica.it/online/politica/iberiadue/kpmg/kpmg.html
http://www.repubblica.it/online/politica/iberiatre/giro/giro.html
l'inchiesta subisce moltissimi ritardi: Il capo della procura di Milano D'Ambrosio il 20 giugno 2001 dice:
D- Possiamo ricapitolare?
Berlusconi è sotto accusa sia per All Iberian sia per il bilancio consolidato?
R- "Sulla società All Iberian, com'è noto, ci sono stati vari gradi di
giudizio, con processi annullati per ricorsi che hanno comportato la nullità di
tutti gli atti, comprese quelle prove che erano state raccolte nel
contraddittorio delle parti, compresi insomma gli interrogatori incrociati, e si
attende in questi giorni una nuova decisione dalla corte d'Appello. Sul bilancio
consolidato abbiamo fatto la richiesta dopo il deposito degli atti, dopo
l'avviso agli avvocati: c'è stato un lunghissimo e trasparente periodo di
gestazione... Se All Iberian andasse in prescrizione, dati i continui ritardi e
rinvii, sul bilancio consolidato credo sia più difficile ottenerla".
D- Ma pare che i reati di falso il bilancio e false comunicazioni sociali
saranno depenalizzate. Niente reato, niente processo...
R- "È stato detto in campagna elettorale da vari esponenti di Forza
Italia, il problema è capire se e come verrà ridisegnata la riforma del
diritto societario. Ammesso che ci si riesca, perché c'è la Commissione
europea di mezzo, con le sue regole di trasparenza per i Paesi membri, con le
norme che non ammettono che la normativa di un Paese possa essere d'ostacolo
alle imprese di altri Paesi. Comunque, se queste regole saranno davvero
cambiate, si può chiudere tutto il lavoro svolto con un non luogo a procedere
perché il fatto non è più reato. Basta saperlo..."